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Fogolar Furlan Bologna
Sede Legale: c/o Sandro Matiz - Piazza Carducci Giosue' 3/2 - 40125 Bologna
Sito ufficiale della associazione Fogolâr Furlàn di Bologna - CF: 91231520379
sito nato il 16 Novembre 2007

Statuto del Fogolâr Furlàn Bologna

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Art. 1 - COSTITUZIONE
In data 23 Marzo 2003 viene costituita una Associazione fra i friulani residenti nella Provincia di Bologna (regione Emilia-Romagna). Detta Associazione assume il nome di “ Fogolâr Furlàn”- Bologna , con sede provvisoria in – P.za Carducci, 3/2 – 40125 BOLOGNA .
Aderisce all’Ente Friuli nel Mondo.

Art. 2 - FINALITA’
L’Associazione, che è apolitica e senza fini di lucro, ed alla quale tutti i friulani residenti nella Provincia di Bologna sono invitati ad aderire, si propone le seguenti finalità:
a) formare una armoniosa “famiglia” , con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni nella valorizzazione e continuazione della cultura friulana;
b) irrobustire e rinsaldare i legami con la terra del Friuli;
c) conservare ed incrementare in mezzo alle famiglie le tradizionali virtù e caratteristiche della gente friulana;
d) salvaguardare e adoperare nei contatti fra i friulani “ il furlàn ” .
Essa curerà particolarmente attività sociali, culturali e ricreative promovendo:
1) contatti con i friulani per discutere problemi di carattere generale e per segnalare all’Ente “Friuli nel Mondo”, particolari situazioni d’ordine sociale, economico e previdenziale a favore dei friulani residenti e dei loro familiari;
2) attività di solidarietà, assistenza sociale e culturale, con il proposito di migliorare la qualità della vita della Comunità a favore di soggetti svantaggiati;
3) conferenze illustranti il Friuli, la sua storia, la sua arte, le sue bellezze, le sue tradizioni;
4) gruppi corali, folcloristici, filodrammatici e sportivi;
5) gite sociali;
6) piccola biblioteca friulana, videoteca;
7) ricerche per una migliore conoscenza delle comunità friulane esistenti;
8) quanto altro possa servire a rafforzare l’identità friulana dei soci ed il loro collegamento con la terra di origine.

Art. 3 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli Organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci;
- il Consiglio Direttivo, nominato dall’Assemblea Generale;
L’Associazione sarà diretta da un Consiglio Direttivo, composto da uomini e donne , che verrà eletto dall’Assemblea generale dei Soci e resterà in carica due anni.
Il Consiglio Direttivo, formato da 5 a 13 componenti, eleggerà tra i suoi membri: un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere

Art. 4 - ASSEMBLEA GENERALE
I Soci in regola con il pagamento della quota associativa annua, saranno convocati in Assemblea Generale almeno una volta all’anno ed ogniqualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun Socio.
Il diritto di voto in Assemblea spetta a tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso.
L’Assemblea sarà valida in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei Soci che hanno diritto di parteciparvi; in seconda convocazione, che dovrà aver luogo almeno un’ora dalla prima convocazione, con qualsiasi numero di Soci presenti.
E’ ammessa la rappresentanza mediante delega scritta sull’avviso di convocazione.
Ogni Socio può essere delegato a rappresentare due Soci (al massimo).
L’Assemblea potrà essere convocata anche su domanda di almeno un quinto dei Soci.
L’Assemblea dei Soci delibera :
- sulla elezione del Consiglio Direttivo;
- sulle modifiche dello Statuto;
- sugli indirizzi generali dell’attività dell’associazione;
Le deliberazioni dell’Assemblea sono approvate a maggioranza dei Soci intervenuti.
Il Presidente in carica farà la relazione morale e finanziaria dell’Associazione per il tempo trascorso sottola sua direzione.
Ad elezione avvenuta, il Consiglio Direttivo effettuerà la consegna di tutta la documentazione al Consiglio Direttivo subentrante, entro 30 gg. dalla data dell’elezione.
La lingua che sarà adottata in Assemblea sarà preferibilmente “ il furlàn ”.

Art. 5 - SOCI
I Soci si distinguono in onorari, ordinari, simpatizzanti, ,familiari, sostenitori.
Sono:
Soci Onorari quelli che, si sono particolarmente distinti negli ambienti sociale,economico, culturale,nonché per la dedizione dimostrata per il progresso, la valorizzazione e lo sviluppo della comunità friulana di Bologna e Provincia e del Friuli in genere;
Soci Ordinari tutti i friulani residenti in Bologna e Provincia in regola con il versamento della quota associativa.Per “friulano” si intende colui che è nato in Friuli o discende (figlio o nipote) da friulani. Per Friuli si intende l’area storicamente legata alla lingua , alla cultura ed alle tradizioni friulane.
Soci Simpatizzanti coloro che, pur non essendo friulani, a giudizio del Consiglio Direttivo e previo versamento della quota associativa stabilita, simpatizzano per il Friuli, per la civiltà e la cultura friulana, apprezzano l’operato e condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione;
Soci Familiari i familiari dei “Soci Onorari”, dei “Soci Ordinari”, dei “Soci Simpatizzanti”, individuati nel nucleo familiare o nella famiglia di fatto dei Soci stessi.
La convivenza dovrà risultare da autocertificazione. I suddetti soci saranno
considerati tali esclusivamente se avranno versato la quota sociale.
Soci Sostenitori coloro che ritengono di sostenere l’Associazione con un contributo maggiore rispetto alla quota associativa stabilita, senza che questo dia particolari privilegi, pur avendo una rappresentanza nel Consiglio Direttivo.
Ad ogni effetto e per ogni responsabilità il “Socio Onorario”, il “Socio Ordinario”, il “Socio Simpatizzante”, ed il “Socio Sostenitore” rivestono la qualifica di “Socio di riferimento” per tutti i Soci familiari, anche per le comunicazioni riguardanti le attività dell’Associazione.
Il venir meno, a qualsiasi titolo, della qualifica di “Socio Onorario”, di “Socio Ordinario”, di “Socio Simpatizzante” e di “Socio Sostenitore” comporta la contemporanea decadenza, ad ogni effetto, da qualsiasi incarico eventualmente ricoperto dal Socio stesso e, comunque, la contemporanea decadenza dalla qualifica di Socio anche per gli eventuali Soci familiari.
La “domanda di associazione”, controfirmata da almeno due soci Ordinari, comporta comunque l’adesione alle finalità dell’Associazione ed ai contenuti del presente Statuto.

Art. 6 – CRITERI DI AMMISSIONE DEI SOCI
La nomina di “Soci Onorari” spetta all’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.
L’accettazione delle “domande di associazione” a “Socio Ordinario”, a “Socio Simpatizzante” e “Socio Sostenitore” spetta al Presidente, sentito il Consiglio Direttivo.
L’iscrizione dei Soci Familiari spetta alla Segreteria.
La Segreteria provvederà a tenere, anno per anno, un elenco aggiornato di tutti iSoci.

Art. 7 – OBBLIGHI DEI SOCI
I Soci sono tenuti a rispettare il presente statuto ed i regolamenti eventualmente emanati.
I Soci hanno inoltre il dovere di portare in ogni modo il contributo onesto e sincero della propria intelligenza.
Il comportamento verso gli altri Soci e all’esterno dell’organizzazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità, rigore morale, ecc.
Il Socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea dopo aver ascoltato le giustificazioni della persona.
In caso di recesso, per qualsiasi ragione, i Soci non potranno pretendere la restituzione della quota d’iscrizione e/o qualsivoglia altro apporto all’Associazione, né il riconoscimento a qualsiasi titolo del patrimonio sociale.

Art. 8 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Tutti i Soci di cui all’art. 7, in sede assembleare, eleggono da 5 a13 componenti il Consiglio Direttivo, che saranno al massimo:
- dieci componenti tra i Soci ordinari;
- un componente tra i Soci Simpatizzanti;
- un componente tra i Soci Sostenitori;
- un componente tra i Soci Familiari.
Il Consiglio Direttivo si riunirà su convocazione del Presidente, oppure su richiesta di un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo, per l’esame dei problemi inerenti e si regolerà a maggioranza dei voti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo stesso.
Le deliberazioni del Consiglio sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e in caso di parità, prevale il voto di chi presiede la riunione.
Il segretario terrà su un registro l’elenco dei Soci, i verbali delle Assemblee Generali,delle riunioni dei Consigli Direttivi e la documentazione delle attività svolte.
Il Tesoriere a sua volta terrà su un registro, l’amministrazione delle finanze e provvederà alla riscossione delle quote Sociali; predisporrà il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea Generale dei Soci.
Qualora non sia possibile nominare i componenti tra i Soci Simpatizzanti, Aggregati e Familiari, i posti rimarranno vacanti.

Art. 9 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo spetta:
- la compilazione di eventuali regolamenti interni, da sottoporre, per diventare operanti, all’approvazione dell’Assemblea generale;
- approvare il regolamento elettorale per l’attuazione di quanto sopra;
- preparare le proposte, nonché l’ordine del giorno da sottoporre all’Assemblea generale;
- amministrare con assoluto rigore di correttezza e di metodo il patrimonio dell’Associazione;
- presentare all’Assemblea Generale una relazione circa l’attività svolta ed allo stato finanziario dell’associazione;
- eseguire le deliberazioni dell’Assemblea generale;occuparsi delle necessità e delle istanze dei Soci nei casi di loro specifiche richieste.

Art. 10 - PRESIDENTE
Il Presidente, che rappresenta l’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea Generale e le Adunanze del Consiglio Direttivo, dà impulso ad ogni attività rispondente ai fini dell’Associazione.

Art. 11 CARICHE SOCIALI ED INCARICHI VARI
Tutte le cariche e tutti gli incarichi previsti dallo Statuto e/o attribuiti dal Consiglio Direttivo sono prestati in modo personale, spontaneo e gratuito senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà.
I componenti del Consiglio Direttivo, ciascuno per il suo incarico, si impegnano con l’accettazione della nomina a frequentare regolarmente le riunioni del Consiglio stesso e a svolgere l’attività affidata con continuità e solerzia.
E’ ammessa la delega fra i Consiglieri.
Qualora un Consigliere manchi agli impegni assunti con l’accettazione della nomina, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, con votazione di almeno dieci Consiglieri, viene esonerato dall’incarico ed eventualmente sostituito con il Socio che ha ottenuto maggior numero di voti nell’ordine degli eleggibili esclusi dal Consiglio; a parità di voti viene eletto il socio più giovane d’età. Allo stesso modo si procederà alla sostituzione del Consigliere dimissionario. E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare in via provvisoria un sostituto qualora uno dei suoi membri fosse impossibilitato per lungo tempo a svolgere il suo mandato.

Art. 12 QUOTA SOCIALE
Ogni Socio sarà tenuto a pagare una quota sociale annua, entro il mese di marzo di ogni anno, onde costituire un fondo per le attività che l’Associazione svolgerà.
La quota associativa annua verrà determinata dal Consiglio Direttivo.
L’adesione all’Associazione per le persone al di sotto dei 18 anni è a titolo gratuito.
L’anno sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.
A tutti i Soci verrà rilasciata una tessera d’iscrizione dell’Associazione, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 - ORGANO DI STAMPA
Organo d’informazione e comunicazione verso i Soci è il periodico dal titolo: FALISCJE FURLANE.
Il giornale mensile “Friuli nel mondo” invece è il tramite di collegamento con tutti i Fogolârs del mondo.

Art. 14 AVANZI DI GESTIONE
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
All’Associazione è fatto espresso divieto di distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita associativa stessa.

Art. 15 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deciso con la maggioranza di almeno tre quarti dei Soci Ordinari presenti in prima convocazione e di almeno due terzi dei Soci Ordinari presenti in seconda convocazione, in apposita Assemblea generale straordinaria. In caso di scioglimento, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.

Art. 16 RIFERIMENTO AL CODICE CIVILE
Per quanto non è stato espressamente previsto valgono le disposizioni del Codice Civile o leggi vigenti.

Testo approvato nell’Assemblea Generale dei Soci in data 02 Aprile 2005

Bologna, 02.04.05

  Il Segretario dell’Assemblea il Presidente dell’Assemblea
Matiz Sandro
Troiero Walter
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Pag. Agg. al 30-03-2018
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